Nel marzo del 2025 mi trovavo a fare il punto sullo stato di avanzamento dei miei progetti a fumetti. Da quando, più di due anni fa, ho deciso di mettermi in discussione come sceneggiatore, lo scenario è drasticamente mutato. E, andando al di là delle mie più rosee aspettative, posso riconoscere che sia evoluto nella giusta direzione.
“I fiori del male” pronti a sbocciare
Il progetto principale, quello con cui tutto è nato è I fiori del male, cui sto lavorando ormai da due anni con Svetozar Stojic, talento serbo trapiantato in Svizzera. Su questo fronte sono stati compiuti significativi passi in avanti rispetto al marzo 2025; abbiamo strutturato meglio la storia, che si snoderà in sei volumi, e l’abbiamo riapprocciata dal punto di vista stilistico. Un salto di qualità che dà al progetto una chiave di lettura più moderna e accattivante. Ci siamo proposti a numerosi editori italiani e francesi e al momento attendiamo un’eventuale proposta di sviluppo. Sullo sfondo c’è, però, un piano B a mio avviso stimolante: la pubblicazione indipendente, nella quale mi troverei a essere anche editore. Nell’ultimo anno ho lavorato anche in questa direzione.

L’esordio nelle graphic novel
Già, perché a marzo 2025 non esisteva nemmeno l’idea de Il genio tornato dagli abissi, la prima graphic novel da me pubblicata. Il progetto sarebbe nato il mese successivo. Da lì, l’avrei presentato a chi poi lo ha prodotto, avremmo scelto i disegnatori avvelendoci della collaborazione della Scuola del fumetto di Milano, avrei scritto la sceneggiatura, l’avrei visto disegnare tavola dopo tavola, avrei lavorato con un editor e una grafica, avrei stipulato un contratto di distribuzione. Non sono stato io l’editore, ma ho avuto modo di “fare palestra” e imparare tantissimo. Ne farò tesoro per il futuro. Il genio tornato dagli abissi mi ha permesso di raggiungere l’obiettivo che mi ero posto per quest’anno, ovvero pubblicare almeno un libro a fumetti.
Non solo. Sono stato e sarò ospite in diversi festival e rassegne, un’opportunità speciale di sentirsi a tutti gli effetti un autore nel campo della nona arte.

Il secondo fumetto in cantiere
E ora? Che succede? Da settembre inizierò a lavorare concretamente a Scoiattolo blu, un fumetto per ragazzi: scrittura mia, disegni di Paloma Froehli, editore Centometri. Sarà il mio primo fumetto con una casa edtrice vera e propria, in uscita sul mercato a fine 2027. Il secondo step nella mia carriera di sceneggiatore. Un anno fa Scoiattolo blu era soltanto un’idea, con alcune prove da parte di un altro disegnatore poi chiamatosi fuori per motivi personali. Anche in questo caso ho avuto la perseveranza di portarlo avanti e presto avrò il piacere di lavorarci.
Gli altri progetti
La speranza è di poter lavorare anche a un progetto di biografia sportiva di un personaggio eccezionale, che ha intrecciato la sua drammatica vicenda nella seconda guerra mondiale. Il disegnatore, l’eclettico Albano Scevola, è pronto e abbiamo già inviato il proposal a diversi editori ricevendo un discreto interesse che speriamo possa tramutarsi in opportunità.
Sullo sfondo c’è un altro progetto, un urban fantasy, che ritengo sia uno dei migliori da me scritti, per il quale attendo fiducioso i primi sketch da parte del disegnatore.
Da marzo 2025, a conti fatti, sono stati compiuti notevoli passi in avanti. Ho pubblicato un volume in maniera indipendente, ne ho un secondo in cantiere con editore e altri tre progetti avviati in cerca di sbocchi. Nonostante spesso mi senta incompiuto, mi trovo molto più avanti di dove avrei pensato di essere nel 2024. Non ho più un certo “assillo” di dover arrivare a pubblicare, bensì il piacere e la voglia di migliorarmi come autore.